Inter-Cska Mosca 4-2.
I nerazzurri ospitano al 'Meazza' la formazione moscovita del Cska per il matchday 4 della Champions League 2007-'08.
Dopo una fase iniziale di studio, l'incontro entra nel vivo al 14' con una prodigiosa percussione di Maicon che arriva al limite dell'area avversaria e calcia sfiorando il palo alla destra del portiere del portiere russo Akinfeev. Cska in vantaggio al minuto 23: il numero 10 Jo calcia di potenza dal limite dell'area e batte Julio Cesar. La replica nerazzurra giunge al 29' ed è affidata ad una pregevole girata al volo di Ibrahimovic, che si spegne di poco sopra la traversa. Due minuti più tardi è ancora Ibrahimovic a sfiorare la rete del pareggio direttamente su calcio di punizione. Proprio nel momento in cui l'Inter sembrava poter andare in gol il Cska trova, in contropiede, la rete del raddoppio con con Love. Reazione veemente dei nerazzurri che accorciano le distanze al 32': punizione battuta da Chivu dall'out di destra, traiettoria a girare sulla quale si avventa Ibrahimovic che con un delizioso tocco di destro mette fuori causa Akinfeev. Due minuti più tardi l'Inter raggiunge meritatamente il pareggio. Cross di Maicon dalla destra, velo di Crespo per Cambiasso che di destro fulmina ancora Akinfeev con una precisa conclusione a fil di palo. La prima frazione di gioco si chiude dopo un minuto di recupero sul risultato di 2-2.

La ripresa si apre con una sostituzione nelle fila del Cska: Aldonin rileva Jo. Al 57' Inter vicina al vantaggio: Cambiasso intercetta un pallone sulla trequarti e apre su Ibrahimovic, tocco tagliato sul secondo palo dove Crespo manca la deviazione vincente in scivolata. Al 64' Zanetti scende sulla destra e crossa splendidamente sul secondo palo dove è appostato Cambiasso che di testa fallisce una ghiottissima occasione angolando eccessivamente la conclusione. L'Inter passa in vantaggio al 67': angolo battuto rasoterra dalla sinistra dal neo-entrato Solari, tacco di Cruz che smarca Cambiasso, la conclusione di prima intenzione del centrocampista argentino non lascia scampo a Akinfeev. Cinque minuti più tardi il direttore di gara Allaerts nega un clamoroso rigore ai nerazzurri, non rilevando un tocco di mano su conclusione di Ibrahimovic. Al 75' Ibrahimovic segna la quarta rete interista: è un autentico capolavoro, un pezzo da cineteca, un perfetto mix di precisione e potenza. Lo svedese si libera di un avversario con una finta e conclude sotto l'incrocio dei pali. L'Inter sfiora anche la quinta rete in contropiede, ma è l'ultima emozione di un incontro altamente spattacolare. La partita si chiude dopo tre minuti di recupero. 
Cari compagni di tifo, dove siete? Usciamo dal tunnel dell'anonimato e facciamoci risentire su questo blog creato appositamente per noi! Possibile che qui si scriveva e commentava tantissimo nei momenti cupi e adesso invece nessuno parli?
Gaudeamus igitur!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Usciamo dagli atri muscosi e dai fori cadenti, dai boschi e dall'arse fucine strindenti (citazione dell'interista ad honorem Alessandro Manzoni) e festeggiamo anche qui!!!!!
SIAMO
CAMPIONI
D'ITALIA

Alla faccia dei ladri
Alla faccia di chi ci chiamava "perdenti"
Alla faccia di chi ci voleva dare lezioni...
WE ARE THE CHAMPIONS!!!
Noi ce l'abbiamo GROSSO!!!
Era già iniziata nel migliore dei modi la giornata: Palazzi aveva chiesto la C per la Juve e la B per il Milan... questo avrebbe potuto, già di per sè, essere più che sufficiente per fare un bilancio positivo al di là dell'incombente semifinale contro i crucchi.
Ma poi ecco la partita: 118 minuti di sofferenza.
Una superiorità manifesta eppure non concretizzata, per sfortuna (palo di Gilardino, traversa di Zambrotta nel giro di 2 minuti) o per inettitudine (il solito Del Piero che traccheggia una buona mezz'oretta, solo davanti al portiere, senza tirare, a 10' dalla fine).
Ma quando mancava uno sputo agli ineluttabili rigori (che non si sa mai come possano finire...) ecco che spunta lui: il nuovo acquisto nerazzurro, FABIO GROSSO che con un sinistro di rara bellezza infila il mangiapatate e ci porta in finale!
Una giornata memorabile, dunque, e la convinzione di avere le carte in regola per arrivare alla fine da trionfatori.
Ed ora sotto con (la Francia? Il Portogallo?) e con la juve ed il milan nelle categorie di loro competenza!!!

IL NANO COLPISCE ANCORA!
Lo aspettavo da un momento all'altro... come poteva il nostro esimersi dal commentare la situazione (grave) che vede coinvolta la squadra di sua proprietà e la non certo integerrima dirigenza della stessa?
Ed eccole, dall'alto di cotanto pulpito, le sentenze:
"Stanno tirando dentro il Milan, ma il Milan ha vinto sul campo. O è colpa di tutti o di nessuno...".
E già... tutti colpevoli, nessun colpevole... facciamo una bella amnistia, scurdammose 'o passato... ma prima:
"Chiederò la restituzione di due scudetti della Juve al Milan"
Cortesie tra ladri? "Vi abbiamo prestato Abbiati, dateci almeno un paio di scudi...!!!" e non solo:
"Quando il primo fa i trucchi è giusto che vinca il secondo"
Beh, è vero... ma quando anche il secondo fa i trucchi? E' giusto che vinca il terzo? E per finire la perla delle perle:
"Non conosco nessuna persona più limpida. Mai e poi mai Galliani avrebbe fatto qualcosa, a maggior ragione con me presidente del Consiglio"
E certo! Per uno abituato a frequentare i vari Previti, Mangano e i simpatici compagnucci della P2 magari Galliani può sembrare un chierichetto! Ma sull'onestà specchiata di Galliani ci facciamo una bella risata ricordando questo simpatico episodio o, quest'altro più recente.
UN UOMO SENZA PUDORE!!!

Inter,
squadra PULITA
chi puo' dire altrettanto?
VI PIACE VINCERE FACILE?
Non c'è problema!
Basta espellere un avversario (chiaramente inventandosi un fallo che non esiste), bloccare tutte le azioni pericolose degli avversari fischiando fuorigico inesistenti, segnare un gol in fuorigioco di 2 metri, menare impunemente come fabbri, abbattere l'attaccante avversario ad un metro dalla porta fischiettando come nulla fosse (e farla franca!)... et voilà! IL GIOCO E' FATTO!!!
Una sola domanda: ma che gusto ci provate a vincere in questo modo?

(nella foto: gli juventini festeggiano l'ennesimo LIMPIDISSIMO successo)

da inter.it
MILANO - L'Inter contro vince 3-2 contro il Cagliari in una gara valida per la diciottesima giornata della Serie A Tim. L'Inter inizia la partita fortissimo e al 10' è già in vantaggio: Figo lancia Martins in contropiede, grande scatto del nigeriano che, salta Bizera, entra in area dalla sinistra e infila Chimenti con un preciso diagonale. Dopo soli 5 minuti i nerazzurri raddoppiano: splendida discesa di Javier Zanetti sulla destra, il capitano arriva sul fondo e mette in mezzo, la palla arriva a Adriano dalla parte opposta e il brasiliano, tutto solo davanti alla porta, non può che toccare in rete. Nell'unica vera occasione creata nel primo tempo, il Cagliari accorcia le distanze (20'): Suazo scatta sulla sinistra e riesce a mettere in mezzo per Esposito che, anticipa Favalli, e segna da centro area. Da quel momento in poi si è proseguito a giocare ad una sola porta con i nerazzurri che però non sono riusciti a trovare il terzo gol per chiudere definitivamente la gara.
Nella ripresa il copione della gara non cambia, con i nerazzurri che creano parecchie volte i presupposti per segnare. Il gol del 3-1 arriva grazie a un calcio di rigore fischiato da Dattilo perché Adriano, solo davanti a Chimenti, non riesce a concludere perché toccato da un difensore del Cagliari. Il brasiliano calcia il rigore e realizza la sua doppietta personale (13' st). Ancora Inter nei minuti successivi, ma a nove minuti dalla fine arriva il secondo gol del Cagliari (36' st): Suazo batte una punizione dal limite, la palla, deviata da Samuel, spiazza Julio Cesar e entra in rete.
Il prossimo impegno dell'Inter in Campionato sarà mercoledì 18 gennaio in trasferta contro il Treviso, turno infrasettimanale e prima giornata del girone di ritorno della Serie A Tim (ore 20,30).
INTER: 12 Julio Cesar; 2 J. Zanetti , 2 Cordoba, 25 Samuel, 16 Favalli; 7 Figo (34' st 8 Pizarro), 6 C.Zanetti, 19 Cambiasso, 5 Stankovic; 10 Adriano (20' st 9 Cruz), 30 Martins
A disposizione: 1 Toldo, 3 Burdisso, 23 Materazzi, 18 Kily González, 21 Solari
All. Roberto Mancini
CAGLIARI: 25 Chimenti; 4 Bega, 3 Canini, 2 Bizera, 31 Agostini; 18 Abeijon (33' st 19 Cocco), 5 Conti (17' st 27 Cossu), 8 Gobbi, 21 Capone (17' st 16 Budel); 7 Esposito, 9 Suazo
A disposizione: 12 Campagnolo, 14 Pisano, 6 Lopez, 24 Conticchio
All. Nedo Sonetti
Arbitro: Antonio Dattilo di Locri
Marcatori: 10' pt Martins, 15' pt e 13 st rig. Adriano, 20' pt Esposito, 36' st Suazo
Ammoniti: Favalli, Abeijon, Gobbi, Bega, Martins