lunedì, 30 aprile 2007

Cari compagni di tifo, dove siete? Usciamo dal tunnel dell'anonimato e facciamoci risentire su questo blog creato appositamente per noi! Possibile che qui si scriveva e commentava tantissimo nei momenti cupi e adesso invece nessuno parli?

Gaudeamus igitur!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Usciamo dagli atri muscosi e dai fori cadenti, dai boschi e dall'arse fucine strindenti (citazione dell'interista ad honorem Alessandro Manzoni) e festeggiamo anche qui!!!!!

postato da: theprof71 alle ore aprile 30, 2007 09:59 | Permalink | commenti (7)
categoria:interismi
domenica, 19 marzo 2006
L' Importanza di chiamarsi Alvaro...


...no, non c' entra niente con la mucca dei cartoni animati o Alvaro Vitali, dedico uno squarcio di blog ad Alvaro Recoba, il giocatore che mi ha preso per mano, più di Ronaldo, nell' immaginario da tifoso interista, e lì m' ha lasciato, huaha..
Recoba non gioca, Recoba pennella magiche palombelle, un giocatore che mi ha regalato dei gol bellissimi, da quello contro L' Empoli (da centrocampo), a quello contro il Newcastle fuori casa o contro la Samp l' anno scorso a San Siro, non riesco a trovare un suo gol brutto o facile da eseguire, siamo tutti concordi col dire che è discontinuo, ok, ma non riesco ad immaginare l' Inter, così sfigata e così a tratti bella, senza di lui...
Dovesse arrivare come si vocifera Mister Novellino, preparatevi a prenderlo all' asta del Fantacalcio 2006/07, gente.
postato da: lennon81 alle ore marzo 19, 2006 21:01 | Permalink | commenti (5)
categoria:interismi, recoba
lunedì, 26 dicembre 2005

Il 2005 neroazzurro ormai è terminato, almeno a livello di gare giocate. Dunque ecco i miei personali dieci momenti di questo anno prossimo a finire. L'ordine è puramente casuale.

RICORDI ENTUSIASMANTI

  1. Inter - Sampdoria 3-2 (una rimonta da brivido per iniziare l'anno)
  2. Juventus - Inter 0-1 (campionato, con il Jardinero Cruz bomber decisivo e catenaccio d'altri tempi) 
  3. Inter - Milan 3-2 (da anni sognavo di vincere un derby a tempo scaduto)
  4. Inter - Roma 1-0 (Coppa Italia dopo 23 anni di digiuno)
  5. Juventus - Inter 0-1 (la seconda Supercoppa, per giunta sul terreno dei gobbacci)

RICORDI DEPRIMENTI

  1. Palermo - Inter 3-2 (la peggior partita dell'anno, sconfitta meritata)
  2. Inter - Milan 0-3 a tav. (una figuraccia per colpa di quattro cretini)
  3. Juventus - Inter 2-0 (troppo scialbi per un esame così importante)
  4. Inter - Roma 2-3 (da pathos anche nelle sconfitte)
  5. Messina - Inter 2-1 (come buttar via una partita già vinta)

Poi c'è una gara fuori classifica, perché noi non c'eravamo e si giocava a Istanbul, in una piacevole serata di fine maggio. Quella è stata la partita più bella dell'anno...

postato da: theprof71 alle ore dicembre 26, 2005 14:14 | Permalink | commenti (1)
categoria:interismi
domenica, 27 novembre 2005

Durante Messina-Inter insulti contro il difensore della Costa d'Avorio
"Volevo interrompere la partita, poi Adriano mi ha convinto". Scuse di Facchetti
Cori razzisti contro Zoro
La Figc apre un'inchiesta

(via Repubblica)

Senza polemica (odio i razzisti con ogni maglia, di ogni schieramento..di ogni tipo). Ma..decidiamoci.
Un giorno l'Inter è una squadra che, secondo lo sciocco di turno, utilizza tutti extracomunitari perché se ne frega dell'Italia.
L'altro giorno invece diventa la squadra del Klux Kluk Klan.

Dispiacciono i "buu" contro Zoro, certo. Ma vogliamo ricordare che l'Inter non è una squadra di ..ehm..pura razza ariana?
E Wome Nlend Pierre,  Ze Maria, Martins, Adriano?
Le accuse sono ridicole. Non vorrei fare il tifoso coi paraocchi, ma rompere le palle all'Inter è uno sport che fa guadagnare molti, evidentemente.

postato da: bostik alle ore novembre 27, 2005 20:48 | Permalink | commenti (4)
categoria:news, interismi
giovedì, 24 novembre 2005

Il quotidiano della Lega si scaglia contro la società di Moratti
"Contro l'Artmedia non c'era un solo italiano in nerazzurro"
La Padania accusa l'Inter
"11 stranieri in campo, vergogna"

MILANO - Quegli undici in maglia nerazzurra scesi in campo ieri sera a san Siro non li hanno proprio digeriti. E non è bastato il 4-0 con cui il gruppo Mancini ha liquidato l'Artmedia per fare sorridere la Lega. No, sotto quelle undici maglie non batteva neanche un cuore italiano e questo, tuona la Padania, "è una vergogna".
Non piace proprio, al quotidiano della Lega, l'Inter tutta straniera scesa in campo a San Siro. "La Babele del calcio è la fine dello sport. La vergogna di un Inter in campo con 11 stranieri titolari" titola oggi il quotidiano leghista. Che poi all'interno incalza: "Dal Brasile alla Nigeria: ecco i colori dell'Inter. Squadre zeppe di extracomunitari, il pallone italiano sempre più irriconoscibile".
in inglese durante il minuto di sospensione..." insiste la Padania. La ricetta? "Occorre investire nei vivai per non perdere identità". (continua su Repubblica.it )

Non so come commentarlo.

la padania

postato da: bostik alle ore novembre 24, 2005 14:22 | Permalink | commenti (4)
categoria:news, interismi
lunedì, 14 novembre 2005

«...credo che un'Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più,
ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa...»

dal film "Radiofreccia" di Luciano Ligabue

postato da: bostik alle ore novembre 14, 2005 02:42 | Permalink | commenti (4)
categoria:interismi, miti&leggende
giovedì, 27 ottobre 2005
Partita a dir poco allucinante, arbitraggio SCANDALOSO! Io ieri sera ero allo stadio, ma credo avrei fatto meglio star a casa e guardare il forfait di tale Costantino dall'Isola dei Famosi! Cioè: ma l'arbitro Rosetti esattamente cosa e chi ***** guardava mentre quell'idiota di un tale "DONI" ci metteva più tempo a rimetter la palla in gioco che io a farmi maicure e pedicure con tanto di RiCostruzione??? Ora ditemi se il rigore che ha impalato il ns. Julio Cesar c'era, e poi che diavolo è successo fra Veron e Totti, no perchè io non ci ho capito nulla, ne ho solo visto uno buttarsi per terra. Senza parole davvero, non ho voce, ho mal di gola e pure sonno! Contenta solo del ritorno al gol di Adriano,devo ammettere che io ho esultato, anche se non c'era proprio nulla da esultare! Solo un'altra cosa, come ieri sera cantava la Nord: TOTTI INFAME, TUO FIGLIO È GIÀ LAZIALE!!!
postato da: LoReLayGilmore alle ore ottobre 27, 2005 09:29 | Permalink | commenti (19)
categoria:interismi
giovedì, 29 settembre 2005
Durante la partita di ieri sera dell'Inter contro il Glasgow Rangers, José Altafini ha evidenziato che nella formazione della beneamata c'era soltanto un giocatore italiano, cioé Marco Materazzi. E spesso è stato affermato ciò a proposito della squadra nerazzurra. Ma, a differenza di altri club, la scelta dell'Inter è coerente con la sua origine. Ricordo, infatti, che l'Internazionale FC, il cui primo presidente è stato il veneziano Giovanni Paramithiotti, è nata il 9 marzo del 1908 con lo scopo di dare spazio a giocatori non italiani (come il suo primo capitano, lo svizzero Hernst  Manktl) ed il nome è dunque appropriato a quella storica e fortunata scelta.

Personalmente, dunque, non mi scandalizzerei nemmeno se nell'Inter giocassero 11 stranieri, altrimenti non saremmo "internazionali".
postato da: WG alle ore settembre 29, 2005 14:04 | Permalink | commenti (2)
categoria:interismi, miti&leggende
giovedì, 22 settembre 2005


Ancora mi sovvengono quei due goal al Brescia del 1997...Un altro che merita tanto affetto da parte nostra...Forza Recoba!
postato da: WG alle ore settembre 22, 2005 16:03 | Permalink | commenti (1)
categoria:interismi
lunedì, 22 agosto 2005

Chiunque pensasse che l'Inter poteva farla franca contro la Juve degli arbitri, di Capello il lamentoso e di Moggi, aveva sbagliato.
C'è sempre la vendetta. C'è sempre:

Calcio, un altro caso Tre turni a Samuel grazie alla prova tv
L'episodio nel supplementare della Supercoppa dell'altra sera: l'argentino dell'Inter ha sputato verso Nedved ma non è stato punito dall'arbitro (leggi tutto...)

postato da: bostik alle ore agosto 22, 2005 18:19 | Permalink | commenti (4)
categoria:news, interismi
lunedì, 22 agosto 2005

"QUESTA è l'annata dell'Inter" è una frase che, per la comunità nerazzurra, ha un suono sinistro.
E' già stata udita in altri agosti,  abbacinati da campagne acquisti ancora non contraddette dalla prova dei fatti,
con la cabala che faceva pensare che la stessa disgrazia non può ripetersi per dieci volte consecutive
nello stesso posto, e alla stessa ora. Poi, alle prime brume... (leggi tutto)

Ps: le foto di inter.it danno dei problemi, ahimè, se linkate sul blog.
Pps: se avete inviti da fare...chiedete!
Ppps: se vi servono gmail...chiedete!
Ppppps: se avete modifiche da fare al blog e non siete una schiappa come me, ditelo !
;-)

postato da: bostik alle ore agosto 22, 2005 11:27 | Permalink | commenti (2)
categoria:news, interismi
domenica, 21 agosto 2005

L'anno passato qualcuno disse che Seba Veron era arrivato in Italia da gentleman e null'altro. Mi sembra che questo splendido gentiluomo ieri sera abbia corso, aggredito, picchiato. La sensazione è che lo faccia sempre con un certa decisione, tanto garbo e infinita classe.  E allora ben vengano le definizioni e con esse le vittorie.

postato da: Raindog alle ore agosto 21, 2005 12:28 | Permalink | commenti (5)
categoria:interismi
lunedì, 11 luglio 2005
Al mio esordio su questo adorabilissimo blog, apro una specie di forum, in cui vi invito ad esporre una ragione per tifare Inter.

Ecco la mia:

tifo Inter perché l'amore vero è passione, non monotonia

theprof71
postato da: theprof71 alle ore luglio 11, 2005 01:14 | Permalink | commenti (6)
categoria:interismi
lunedì, 04 luglio 2005
postato da: bostik alle ore luglio 04, 2005 17:40 | Permalink | commenti (5)
categoria:interismi
giovedì, 30 giugno 2005
tralasciamo calcio mercato e co. perché con sto caldo mi è pure passata la voglia di parlarne
forse non è solo il caldo

riporto un brano dal libro Quelli che... La Beneamata (Fabrizio Calzia, Fratelli Frilli Editori, Genova, 2003)

Quando la moglie è rossonera


È risaputo: una delle fisse di (quasi) tutte le mogli è quella di potere (o dovere, che per loro è più o meno la stessa cosa) cambiare il proprio marito. Cambiare in che cosa? In tutto ciò che a loro non va a genio, con qualche classico che va dall'insegnare le buone abitudini e farne perdere di cattive. Cioè: dal bagnare per terra uscendo dalla doccia all'alzare la fatidica tavoletta del water al non sporcare i pavimenti quando si arriva da fuori, al tenere basso il volume dello stereo al rifasciare i cibi prima di riporli nuovamente nel frigo, e via delirando. Il problema è che di solito ogni donna ha, per la soluzione del problema, un'idea tutta sua, per cui, se il povero marito non è arrivato vergine al matrimonio ma è reduce da un paio di convivenze, rischia di avere in testa una confusione che guai. Prendiamo ad esempio il fatidico problema della tavoletta del water: c'è chi pretende di trovarla abbassata con il coperchio su o chi esige coperchio e tavoletta giù. La doccia: se c'è la cabina è tutto ok (salvo dovere asciugare, a fine doccia, le pareti interne a mo' di lavavetri ai semafori, altrimenti rischia di formarsi l'umidità, le pareti fanno la muffa, gli asciugamani puzzano di marciume ecc.), altrimenti, se c'è la tenda sopra la vasca da bagno, le soluzioni sono due: fare la doccia con la tenda che cade dentro la vasca, in modo che non goccioli tutto fuori; oppure: tenere la tenda fuori, in modo che la stessa non marcisca col tempo. La seconda soluzione non evita naturalmente il gocciolio e impone che il pavimento vada asciugato. Per questo ci sono varie soluzioni: si può usare uno strofinaccio oppure un asciugamano o ancora la carta assorbente che così si butta via tutto subito, o sennò la spugna, o sennò... Così la vera soluzione diventa: farsi la doccia proprio quando non se ne può fare a meno, magari sfruttando al massimo le occasioni fuori casa: c'è la doccia (gelida, ma piuttosto...) degli spogliatoi del calcetto, se ti va bene c'è quella dell'ufficio, oppure... Che sia questo il vero, buon motivo, per farsi l'amante?
A tutti questi inconvenienti si aggiunge, in alcuni casi, il più grosso: la moglie rossonera. Allora sì che siete fregati sul serio. Già i cacciaviti sono fanatici di loro: figuriamoci la moglie che, per sua indole e per suo istinto naturale, vuole cambiare il marito. Non c'è fretta, per questo, avete tutta una vita (d'inferno) davanti. Nel frattempo cercherà di modificare le vostre abitudini pungendovi sul vivo. Lasciate su il copercio del water? Ecco che lei appiccicherà, al suo interno, uno scudetto adesivo della vostra squadra del cuore. Così vedrete che la prossima volta vi ricordate. Avete confuso gli asciugamani? Vi ritroverete che quello piccolo porterà i colori che tanto amate, così sicuramente non vi sbaglierete più. Non la aiutate mai a togliere la polvere? Ecco comparire uno spazzolone nerazzurro... Roba da istituire un telefono nerazzurro, anche perché il terrorismo non finisce qui: ogni tanto litigate? Normalmente in questi casi salta fuori tua madre che ti ha viziato; con la moglie rossonera l'attacco al cuore arriva diretto e proditorio, frasi tipo "Già da uno che si è scelto una squadra così..." oppure "Potevi rimanere con quell'altra, che avevate tutti e due l'abbonamento bauscia".
Quello che mai vi sareste aspettati da una moglie rossonera è che, di ritorno dallo stadio dopo una partita persa, si mostrasse così comprensiva. Per esempio quella volta che avete perduto malamente in casa, che prima di rincasare avete fatto un largo giro, siete andati a trovare i vostri vecchi che da tanto non vedevate, nel portone avevate incontrato il vostro amico Giorgio (nerazzurro pure lui) ed eravate andati a consolarvi con un aperitivo. Infine arrivate a casa, fate piano per non farvi sentire, ma lei è lì ad aspettarvi, e vi accoglie tutta melensa, ciao caro come stai, vedrai che cenetta che ti ho preparato, ti ho fatto il risotto che ti piace tanto (vero: non come lo fa lei, però...) e finisce addirittura che (con la voglia che ne avete, capirai), quella sera si va a letto presto.
Impiegherete qualche mese, forse qualche anno a capire questa stranezza: va bene che le donne sono strane, ma così strane... Avete commesso un piccolo, determinante errore: prima ancora che strana, vostra moglie è furba: si sta solo risparmiando le tante rappresaglie che le toccherebbero: ché i tifosi nerazzurri, si sa, sono feroci e la vostra vendetta in caso di loro prossima sconfitta, risulterebbe assai più crudele.
postato da: madcap alle ore giugno 30, 2005 16:34 | Permalink | commenti (1)
categoria:interismi
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